Lo spazio libero è quello spazio che intercorre tra i
mascellari in posizione di riposo. E' la distanza interarticolare tra
l'articolato occlusale: dobbiamo considerare l'articolato occlusale che
lavora in maniera indipendente dall'articolato ATM perché il
condilo non è impegnato sul menisco. Kinesiograficamente il movimento
che la mandibola compie per percorrere questo piccolo movimento è
quello di miocentrica ma anche quello di deglutizione Nonostante
tale indipendenza tra piccoli movimenti e grande movimento di apertura
stiamo considerando una struttura unica e pertanto sono necessariamente
associati in un unico movimento articolare, e quindi in classe
uno osserviamo una perfetta unicità di tale movimento. All'analisi
kinesiografica a volte apprezziamo la dicotomia di tale movimento, con
un movimento di miocentrica che può essere diverso da quello di
deglutizione e da quello di apertura chiusura della bocca.
- La prima caratteristica dello spazio libero in classe uno: deve
essere univoco il movimento di miocentrica, quello di deglutizione e
quello di apertura e chiusura della bocca.
- La seconda caratteristica è che lo spazio articolare è uguale in
tutti i
settori
dentari.
Lo spazio libero si forma quando la mandibola si postura in posizione
di riposo, per questo esso è determinato dalla postura mandibolare, che
è una situazione neutra per la mandibola ovvero per il complesso
dell'ATM e per tutta la muscolatura accessoria. E' questa inoltre la
posizione di partenza per ogni movimento mandibolare, e pertanto la
correttezza della postura determinando come inizia ogni movimento
influenzerà la sua esecuzione. L'occlusione centrica non è la
posizione di partenza dei movimenti della mandibola è più propriamente
un momento di reset neurologico.
In seconda classe lo spazio libero è aumentato in generale e
aumentato più nei settori posteriori che in quelli anteriori. In
classe terza lo spazio libero è diminuito in generale e diminuito più
nei settori posteriori che in quelli anteriori.
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